Disidratazione nell anziano, consigli per prevenirla

" La disidratazione nell'anziano può avere conseguenze molto gravi perché connessa a un maggior rischio di sviluppare determinate patologie. Scopri i nostri consigli: ti aiuteranno a prevenirla. "

Data: 31/5/16 | Vista: 1358

Disidratazione nell anziano, consigli per prevenirla

Disidratazione nell'anziano: suggerimenti che aiutano a prevenirla

Il problema della disidratazione dell'anziano è uno dei più comuni che ci si trova a dover affrontare quando ci si occupa della sua assistenza. Riuscire a evitarne il rischio soprattutto con l'approssimarsi dell'estate è molto importante: diversi studi, infatti, hanno dimostrato che la disidratazione espone a un maggiori rischio di sviluppare patologie anche mortali.

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Anziani, maggiormente a rischio di disidratazione

L'avanzare dell'età porta con sé alcuni cambiamenti che sembrano riuscire a determinare un maggior rischio di disidratazione nelle persone anziane. Uno di questi è la minore sensazione di sete che spesso avvertono una situazione che sembra essere causata dalla progressiva diminuzione della produzione di un particolare ormone. Il sopraggiungere dell'estate e la quotidiana perdita di liquidi attraverso le urine, il sudore e la respirazione, così, possono aggravare la situazione esponendo gli anziani a un maggior rischio di disidratazione.

La disidratazione nell'anziano espone a maggior rischio di patologie

Riuscire a contrastare la disidratazione nell'anziano è importantissimo perché questa condizione fisica espone l'organismo a un maggior rischio di contrarre patologie anche molto gravi. L'acqua, infatti, è molto importante perché interviene in tutte le funzioni del nostro corpo: contribuisce alla regolazione della temperatura corporea, per esempio, aiuta l'organismo a depurarsi, ha un'azione protettiva contro le malattie cardiache e molto altro.

Di conseguenza una prolungata disidratazione può esporre a un maggiori rischio di contrarre determinate patologie: infezioni alle vie urinarie, stitichezza, calcoli renali, malattie cardiache, ecc. Il trattamento di tali patologie può prevedere l'uso di farmaci che possono entrare in conflitto con eventuali altre terapie farmacologiche che l'anziano segue.

Prevenire la disidratazione nell'anziano: qualche consiglio

Gli esperti affermano che il nostro fabbisogno quotidiano di acqua sarebbe pari a circa 1 litro e mezzo (circa otto bicchieri) in aggiunta ai liquidi assunti attraverso l'alimentazione.

Il primo consiglio è quello di offrirne più volte durante il giorno all'anziano di cui ci si prende cura anche attraverso la somministrazione di bevande diverse dall'acqua (tisane e succhi di frutta per esempio) che siano compatibili con il suo stato di salute.

Può essere utile, inoltre, fissare degli obiettivi quotidiani insieme all'anziano in merito alla quantità d'acqua da bere e di verificarne il raggiungimento a fine giornata.

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